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La vignetta che vedete è di una semplicità unica al punto che non necessita di nessuna spiegazione perché non fa altro che rappresentare ciò che è successo in questi ultimi mesi,cioè dall’insediamento del nuovo sindaco siino ad ora.Il nostro beneamato primo cittadino è uno di quelli che pensa:”chi va piano,va sano e va lontano” e non pensate minimamente che sia una lumaca ,ma state certi, che a differenza del precedente sindaco che andava dicendo dopo due anni di sindacatura e per la precisione in una trasmissione televisiva durante l’elezione del sindaco di Balestrate,che aveva completato al novanta per cento il programma elettorale, il nostro sindaco, pro-tempore, invece completerà il suo programma in due sindacature.
Se vuoi una cosa non devi avere fretta, in modo da non commettere errori e difatto il nostro Peppone ha convocato una conferenza stampa sulla problematica della distilleria per fare il resoconto del lavoro siino ad ora fatto.E il motto del Sindaco è : un passo alla volta.
La competenza a trattare l’argomento è affidato all’insostitubile,obiettivo,esperto,instancabile e campione olimpionico di coerenza, assessore all’ambiente ,togliendo allo stesso, tempo prezioso per il certosino impegno che sta dedicando alla salvaguardia dei cittadini contro l’inquinamento elettromagnetico delle antenne televisive.E non è una novità perché quotidianamente il best-assessore inonda di fax l’assessorato regionale e il ministero allo scopo di porre fine a questa invasione selvaggia di antenne.Che ne sapete voi? L’assessore è silente ma è efficace ed insostitubile.Nella conferenza stampa l’Eletto per eccellenza dice a chiare lettere:”QUESTA GIUNTA HA ELIMINATO LA VINACCIA”.E queste parole scatenano i pensieri gemelli di Peppone e di quel tizzone d’inferno di Pino Maniaci che sono i seguenti: “MA CI RIMANE LA FECCIA”.E’da spiegare questa vignetta?no.non necessita di una spiegazione.
La feccia è intesa come vino,cioè vino da distillare e la spiegazione è semplice.:non si ammassano più le vinacce ma si continua a distillare.Poi ognuno è libero di interpretare la vignetta come vuole perché se si va su internet il termine feccia è solo figurato e del termine come posatura del vino se ne da solo un accenno perché come feccia si intende la parte peggiore di una cosa.
Seneca diceva:”è inutile risparmiare vino quando si è alla feccia”, cioè forse non vale più la pena di salvare il salvabile quando in pochi mesi si è distrutto il lavoro e la lotta ambientalista di tanti che ci hanno creduto veramente e hanno perso pure la speranza perché oltre il centro sinistra non si intravede una forza politica che abbia nel DNA la lotta all’inquinamento

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Al numero 141 di corso dei Mille a Partinico c’è la sede del Partito Comunista Italiano.Un partito rappresentato da veri comunisti D.O.C. senza giacca e cravatta che non sono stati tentati dal fascino del potere e un po’ si differenziano dai deputati del partito che dei governi del centro sinistra hanno fatto parte dopo la scissione dal partito di Bertinotti.Nel nostro bel paese infatti i comunisti del P.D.C.I. però sono rimasti sempre gli stessi… ruspanti e sanguigni .. e per nulla attratti dal volere governare a tutti i costi e negli anni passati si sono ritrovati nel partito un segretario incompatibile al loro stile di vita e non lo hanno mai digerito considerandolo un comunista anomalo sia per le sue passate frequentazioni politiche che per la sua sospetta conversione politica.
Tale politico nelle settimane scorse ha lasciato il Partito Comunista per aderire all’Italia dei Valori di Di Pietro,un partito in crescita soprattutto dopo l’adesione di Leoluca Orlando.E nella vignetta viene rappresentata la fuoriuscita del sommo politico, che chiameremo “primo querelato”, prelevato da un furgone dell’ Italia dei Valori che a causa di questo trasporto prezioso si trasforma in un mix di porta valori,cellulare e 118 con una dicitura ben chiara:Italia dei porta valori.Uno degli ultimi due mohicani ,davanti alla sede del partito con dei manifesti che ricordano i veri comunisti e che non si accetta merce di ritorno ,per nulla commosso saluta il transfuga con la manina alzata dicendo:
ciao…ciao Enrico .

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La tradizione di far volare due colombe dalla finestra del suo studio come simbolo di pace fu inaugurata nel 1985 da Giovanni Paolo II quando accolse l’invito a compiere questo gesto di pace da parte dei giovani dell’Azione cattolica.E domenica 29 gennaio di quest’anno al termine della preghiera dell’Angelus il Santo Padre Benedetto XVI ha continuato la tradizione facendo volare due colombe e ,come avvenne con Papa Wojtyla ,una colomba è rientrata nell’appartamento del Pontefice e Papa Ratzinger ha avuto la battuta pronta:”La colomba vuole rimanere col Papa,ma troverà la libertà”.
Questo evento potrebbe accadere pure nell’appartamento di Papa Pino sito in una segreteria politica di un partito avente come simbolo la colomba e come nome “Partinico libera “ e le stanze papali ospitano pure un circolo della caccia,passione profonda del nostro Santo Padre locale.
Certo che a pensarci e osservando bene il Papa della vignetta è normale fare una riflessione.Immaginate per un attimo se U ZU PINUZZU non avesse intrapreso la via politica e avrebbe scelto di fare il prete sicuramente sarebbe diventato cardinale e il suo carisma,la sua forza,il suo impeto e la sua testardaggine sono le componenti essenziali che aprono la via del potere. E forse anche Papa , perché guardandolo si nota che ha la stoffa del Pontefice e si vede dai suoi cambiamenti d’umore che si percepiscono subito dal suo sguardo e dalla sua voce ma non dal suo viso che sembra una scultura e non fa una piega e don Pino dimostra pure il suo carattere fermo quando non si piega a nessuno e non torna mai indietro nelle sue decisioni…tranne una sola volta quando ha contribuito notevolmente nell’elezione di Giordano a sindaco .Comunque possiamo dire che ha un look da Papa e come si vede nella vignetta le due uniche sue colombe sono volate e forse nessuna delle due vuole rimanere col Papa cacciatore e infatti il Pontefice chiede alla sua colomba preferita : Quo vadis? Cioè “dove vai?” e il piccione viaggiatore con altre destinazioni che lo attraggono risponde intelligentemente dicendo: “Partinico libera”.
Zu Pinuzzu …non ti preoccupare…se è un piccione viaggiatore torna a casa.Non si sa quando,ma torna …torna .

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Vi ricordate quando nell’auto del Sindaco di Forza Italia fu collocato un topo morto e infiocchettato?Si parlò di attentato politico e fioccarono tanti attestati di solidarietà.All’istante fu fatta una vignetta sull’argomento e il protagonista era il primo cittadino circondato da quattro gatti con la seguente dicitura: “ …e finalmente anche lui ebbe la scorta “
Sui gatti ci sono due interpretazioni.Una è che , data la scarsa o a volte inesistente derattizzazione, i topi sono proliferati a dismisura al punto che nel mondo sorcino regnava l’anarchia rosicchiando tutto e i caporioni hanno attribuito la colpa al sindaco creando una squadra di topi kamikaze con un unico obiettivo: eliminare il primo cittadino.L’altra interpretazione è più politica:il sindaco era amministratore” unico e solo “ del cacio depositato nel palazzo comunale e di tanto in tanto ne distribuiva un pò ai suoi roditori che infestavano il palazzo e la vita politica ,ma alcuni essendo troppo ingordi diventavano pericolosi e giustamente il primo cittadino si dotò di una scorta felina.
In questa vignetta l’ex sindaco dopo circa nove mesi dalla sua mancata elezione accompagnato da due ex consiglieri comunali e ”fidi” collaboratori si trova davanti al palazzo municipale infestato da topi danzanti e felici e seppur disturbato dal ballo,dalla musica, dal rosicchiare e dai gnam gnam dice al fido amico: “ SAVERIU…I ATTI MANCANU…E I SURCI ABBALLANU “.

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Alcuni turisti prima di tornare a casa da una vacanza estiva in un villaggio turistico si abbuffano e razzolano tutto quello che offre la tavola imbandita…pensando…se non ne approfitto ora….e mangiano siino a scoppiare come se avessero l’intestino di un pitone o di un’anaconda illudendosi che ciò che hanno messo in pancia li soddisfi per parecchio tempo .E così ha fatto Sua Emittenza,cioè il Cavaliere d’Italia che nelle settimane scorse e quindi prima della par condicio,ha battuto tutti i records di presenza sulle tv rai , mediaset e su radio nazionali andando a
Porta a porta,Uno Mattina,Matrix,Liberi tutti,Primo piano,Dopo il tg1,Studio Aperto,IsoradioRadio anch’io,Rete 4 ,Tg5,Tg2,Tg1 ,la conferenza stampa di Forza Italia ecc. e il suo unico pensiero da instancabile politico ed anchorman era uno solo: IO MARCIO . E il cavaliere è furbo e non è stupido come quei turisti dei villaggi turistici perché lui è un’anaconda e le sue presenze in tv danno i risultati nel tempo e a lui basta poco più di un mese per ottenere ciò che vuole.Infatti i sondaggi danno un lieve aumento della Casa delle libertà e la cosa non ci stupisce perché in un‘Italia dove i maghi si arricchiscono è normale che un super mago imbonitore dotato di una favella incantatrice per gli illusi faccia breccia e abbia risultati politici non indifferenti come quando l’altra sera ai suoi adepti ha detto di essere felice di essere stato querelato dalla Lega delle Cooperative perché così avrà modo di dimostrare in un aula di tribunale quanto sono marci quelli della sinistra.Il nostro Cavaliere errante però non demorde e seppur limitato dalla par condicio televisiva e radiofonica, continua la sua missione e accompagnato del fido ex compagno Sandrocchio detto Bond girerà “PER IL BENE DELL ITALIA “ tutto lo stivale da Trieste in giù dicendo …..IO MARCIO. E dopo Venezia ,Milano Bergamo ,Firenze,Salerno,Cagliari,Corleone,ballarò,Palermo, a elezioni finite sarà il protagonista di “ CHI L HA VISTO ? “. Ai posteri l ardua sentenza.

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Come direbbe lo scrittore Giuseppe Calagna, (autore del libro “La primavera di Curcurù “, medico bravissimo, fortunato è chi gli è amico, fortunatissimo chi ha avuto l’onore di essere testimone alle sue nozze),nella nostra Vigata – Altolà, l’unico teatro esistente a Partinico e dove si fa cabaret siino ad ora gratuito è il Consiglio Comunale e fortunatamente Tele Jato dà la possibilità di assistervi via etere e lo spettacolo è molto piacevole.E in attesa della ristrutturazione dell’aula consiliare nel palazzo municipale,i Consigli Comunali si svolgono nel palazzo del Carmelo,adiacente alla Chiesa retta da Padre Salvia,E santo Iddio! un po’ di rispetto per questo sant’uomo che vi abita accanto, e non solo per il vociare ,ma soprattutto per la qualità del linguaggio non gradevole a nessuno e figuriamoci ad un religioso che della fede ha fatto la sua unica ragione di vita.Nessuno disturbi Monsignor Salvatore Salvia e non lo distolga con parolacce e imprecazioni dalla sua missione .Chi non ricorda i dibattiti della precedente consiliatura ,materia prima dei blob di Pino Maniaci? A volte è capitato pure di essere un pò turbati per certe espressioni non simpatiche e un esempio è il linguaggio volgare e gratuito che offende chi ascolta, soprattutto se è pervaso da dosi massiccie di cattiveria e non è uno spettacolo gradevole ,ma se tale linguaggio è usato dal gentil sesso e sgradevolissimo.E se questo avviene in un luogo pubblico e sede di un istituzione come il Consiglio Comunale ( ed è la stessa cosa anche se è avvenuto nel corridoio con tanti testimoni ) vuol dire che siamo alla frutta. E se a pronunciare volgarità è una donna ,viene il voltastomaco, e se è una donna che ricopre cariche istituzionali di coordinamento e aiuto alle scuole e al diffondersi della cultura nel nostro paese c’è da scappare o meglio ancora chiederne le dimissioni.Anche alla Rai dopo la lite Zechila-Pappalardo hanno deciso di non invitare più dei cortilai e speriamo che anche le nostre istituzioni attuino questo metodo.Una sede istituzionale non può diventare un cortile e mai si era sceso così in basso.Più in basso di così non si potrà mai più scendere. Il presidente del consiglio comunale deve incaricare i vigili di controllare nei corridoi che ci sia educazione e rispetto delle istituzioni e buttare fuori gente di così bassa lega ,a prescindere dal titolo di studio o del ruolo che ricoprono. Molti si buttano nella politica per svariati motivi che ben si capiscono,ma anche per riempire dei vuoti o semplicemente per farsi portare i sacchetti della spesa in auto dal garzone del supermercato e stupidamente se ne vantano con le amiche ignorando che “signora” si nasce e che tante sono le donne che hanno questo privilegio o cortesia senza avere nessuna carica pubblica ma avendo il dono della gentilezza e dello stile di donna e possiamo dire che mai la cultura a Partinico era scesa così in basso arrivando all’ultimo gradino della decenza.

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L’Italia è un paese di giocatori e i nostri governanti ne sono consapevoli e infatti è vietato il gioco d’azzardo,le scommesse clandestine e tutto ciò che gioco è .Non hanno dato l’autorizzazione all’apertura di altri casinò inducendo però la maggior parte degli italiani ad emigrare nei week-end in altri stati dove esistono i casinò ,vero affare e specchio per le allodole.Un esempio è il casinò di Malta ,considerato una meta di pellegrinaggio per tantissimi catanesi e spiegare le ragioni per le quali non si aprono altri casinò è semplice:gli interessi di alcuni ,che non sono dei signor nessuno dentro i casinò d’italia ,e non solo, limitano ed impediscono l’apertura di altre sale.In poche parole:un casinò a Taormina affonderebbe quello di Malta,dove si vocifera che ci sono interessi di nostri connazionali.I governi italiani però sono stati furbi e hanno sfruttato questa vena aurifera del gioco con giochi autorizzati quali il lotto,il superenalotto,il gratta e vinci,la lotteria Italia le scommesse,la tris,giochi in tv e dulcis in fundo l’ultimo governo ha fatto un decreto dove l’estrazione dei numeri del lotto avviene tre volte a settimana e si sta organizzando per creare una rete di piccoli casinò introducendo in bar e tabaccherie delle slot machine che miseramente hanno una vincita massima di cinquanta euro.Nelle televisioni da alcuni anni impazza il gioco più stupido che si sia mai visto e che un po’ puzza ,il tanto famoso AFFARI TUOI adesso condotto dal cantante Pupo,un ex giocatore d’azzardo e il programma è seguitissimo da milioni d’italiani ,i quali considerano il gioco una sorte e ad essa si affidano e accettano anche la malasorte e non si adirano tanto come quando vedono appiccicata sul parabrezza una multa maledicendo l’amministrazione.Il giocatore incassa ,accetta la perdita al gioco e se impreca offende tutto il divino e le generazioni di chi gli sta di fronte,ma non pensa minimamente che il gestore del gioco non perde mai e non sente puzza di bruciato. La nostra novella amministrazione distintasi tanto per le iniziative siino ad ora intraprese,vedi Superquark, ha detto basta alla problematica relativa alle bollette dell’acqua del 1999 e del 2000,alle sentenze del giudice di pace,alla prescrizione,alle sentenze di cassazione,ai ricorsi,agli attacchi dei sindacalisti della C.I.S.L. e soprattutto della U.I.L. ,organizzando per martedì prossimo 31 gennaio alle ore 10 nella stanza del sindaco un gioco…IL GIOCO DELL’ACQUA molto simile ad affari tuoi condotto dal nostro Peppone nelle veci di Pupo,con un atteggiamento alla Bruno Vespa, coadiuvato da alcuni membri della giunta,da un consigliere comunale,da un precedente amministratore e creatore di questo puzzle e dal Presidente del consiglio comunale in qualità di rappresentante del consesso cittadino e sotto la regia di un esperto politico di lunga data militante nello stesso partito di un ex ministro esperto di giochi in tv. E in rappresentanza dei partinicesi è stato chiamato un personaggio molto noto nella nostra città ,il quale avendo vissuto per tanti anni nella città partenopea di pacchi se ne intende assai e anche se è legato da un vincolo di parentela con il primo cittadino è l’unico che può vincere per noi questa partita.Più che affari tuoi il gioco dovrebbe chiamarsi AFFARI NOSTRI essendo il gioco totalmente invertito perché le possibilità a favore dell’utente sono una su sei perché sei sono i pacchi e uno è il pacco vincente,cioè il pacco della prescrizione dove zero è la cifra mentre gli altri sono tutti favorevoli all’amministrazione dove male che vada il pagamento è di 165 euro.Noi speriamo e confidiamo che il pacco sia quello dello zero, ma come dice la trasmissione ,la nostra unica speranza è ambaraba cicicocò. Comunque vada possiamo dire che è stato tutto un pacco .

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“ FURBI QUESTI DEL POLO “ … dice il capo ,detto “er piacione”,della margherita… “ORA CHE LASCIANO LA CASA AUTORIZZANO IL CITTADINO A SPARARE gli risponde il quasi neofuturo capo del governo, …AI LADRI CHE TI RITROVI IN CASA rispondono all’unisono i capi gemelli del partito più forte della coalizione di sinistra e questo vociare avviene mentre i protagonisti di questa vignetta manifestano contro la nuova legge sulla legittima difesa :la quale prevede che ogni reazione di chi si sente minacciato in casa propria sia considerata “proporzionata”.Sparisce così l’eccesso di difesa per il quale spesso si veniva condannati e la nuova legittima difesa potrà essere esercitata anche in studi e negozi..Chi in casa o sul lavoro,viene aggredito o minacciato o ( e questo ci interessa di più ) crede minacciati i suoi beni può reagire con le armi “legittimamente detenute”anche uccidendo. Sicuramente al primo impatto ognuno potrà interpretare la vignetta in questo modo: la casa delle libertà dopo avere fatto e sfatto ciò che voleva nella casa degli italiani per cinque anni sentendo puzza di bruciato che fa? Fa una legge che autorizza a sparare ai ladri perché in questo modo ogni cittadino credendo minacciati i suoi beni,compresa la res publica cioè lo Stato o la “ CASA degli ITALIANI “, dal governo retto dal popolo per mezzo di delegati,può sparare a ogni ladro che si ritrova in casa e non c’è nessuna immunità che protegge dalle pallottole.
L’interpretazione è soggettiva e si presta alla fantasia di chi la osserva e non c’è un manuale che spiega la vignetta.A detta dell’autore ,cioè Giovanni Guerra, i futuri inquilini non essendo avvezzi alla violenza per tante ragioni, soprattutto culturali , non accettano in nessun modo di essere autorizzati a sparare ai ladri che quasi sicuramente si ritroveranno in casa e il caso Unipol è solo un esempio.

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Ieri presso l’aula magna del tribunale di Palermo il consiglio dell’ordine degli avvocati ha premiato come migliore toga delle provincie di Palermo e Trapani la giovane partinicese Antonella Grillo in quanto è stata la migliore all’esame di abilitazione come avvocato e noi rinnoviamo i nostri auguri e un proficuo lavoro.La nostra città ,dopo il premio Maria Grazia Cutuli consegnato al nostro editore Letizia Maniaci , può essere fiera sia della toga d’oro ma anche di un altro prestigioso premio consegnato aumma aumma, cioè senza nessuna pubblicità o servizio televisivo, nei giorni scorsi ad un’altra nostra illustre e famosa concittadina conosciuta in quasi tutta Italia soprattutto per la fama ottenuta in questi ultimi anni per avere intrapreso una lotta giudiziaria contro gli ambientalisti e una tv locale . E in un processo giuridico attore è colui che prende l’iniziativa del processo e si contrappone al convenuto, la persona citata in giudizio:cioè il querelante è l’attore ed il convenuto è il querelato. Possiamo affermare con certezza che la signora è veramente un osso duro perché è uno strenuo difensore dei propri interessi e del proprio patrimonio e ciò è legittimo ed è un proprio diritto sacrosanto .Guai se non fosse così ! La legge italiana prevede però pure i doveri ed in questo caso il dovere è che ogni cittadino o turista o passante casuale di Partinico ha il diritto di respirare un’aria pulita.Questa vignetta non fa altro che rappresentare ciò che è avvenuto.La signora al centro è stata premiata da un anziano avvocato in rappresentanza dell’ordine degli avvocati con un oscar ,un fumaiolo d’oro zecchino, come miglior cliente degi studi legali in quanto la stessa ha superato tutti i records nella qualità di querelante o attore o meglio attrice(si contano circa 300 querele) ed ha dato tanto lavoro a decine di avvocati,messi e impiegati del tribunale e contemporaneamente all’ordine in quanto lo stesso ha una provvigione sulle parcelle emesse da ogni legale.Si calcola che i suoi dipendenti in materia legale siano più numerosi degli operai presenti nella sua fabbrica.L’indotto di questa querelle giudiziaria è in continua crescita.In poche parole possiamo dire che è nata una fabbrica delle querele dove esiste una vera catena di visione di video cassette ,di valutazione delle interviste e di eventuali querele.La commozione di Querelia Le Mond ,elengatissima nella sua semplicità, è visibile per l’oscar ricevuto, come visibile è l’allegro fischiettio di un avvocato , strapieno di lavoro, per almeno altri vent’anni.

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Il cavaliere d’italia, da non confondere con il leader della casa delle libertà è un volatile che in Sicilia vive nel lago di montallegro ed è protetto non dalla lupara ma dalla LIPU ,la lega italiana protezione uccelli ed è un uccello molto socievole.Al di fuori del periodo degli amori,in cui si formano le coppie,vive in piccoli gruppi.L’uccello misura circa 37 centimetri di lunghezza e pesa da 140 a 180 grammi.Le sue zampe sono lunghissime e,in volo,superano di molto la coda.La parte inferiore del corpo è bianca mentre il dorso e le ali sono nere ,di dimensioni variabili,che ornano il corpo e la nuca nel piumaggio nuziale,essendo meno pronunciate nella femmina,permettono di distinguere i due sessi. sono pure i fringuelli, i cardinali, i ciufforossi, le allodole, le cappellaccie, gli storni, gli usignoli, gli occhiocotto, i pettirossi, i pettiazzurri, i merli, i tordi e le rondini ma la rondine è considerata scema perche crede che un fumaiolo sia un albero . A distanza di oltre 46 anni dalla sua estinzione ,il Pollo sultano,è tornato a nidificare in provincia di Siracusa.La notizia viene dalla Lipu ed è un evento straordinario ,reso possibile grazie ad un progetto di reintroduzione avviato nel 1996 dall’ INFS (Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica) ,e supportato da numerosi enti tra cui la provincia regionale di Catania.La notizia è stata accolta con soddisfazione dall’Assessore Regionale al Territorio e Ambiente della Regione Sicilia. Tanto per capirci…mentre la Lipu,l’INFS ,gli animalisti di tutto il mondo,gli enti regionali e nazionali proteggono i volatili e lottano contro l’estinzione degli stessi,cosa succede nella nostra Partinico? Due consiglieri comunali interpellano il sindaco in consiglio comunale affinché il primo cittadino trovi una soluzione per eliminare ,non i volatili,ma le loro feci che sporcano i marciapiedi sottostanti gli alberi dove gli uccelli si annidano.Risate a non finire per l’argomento trattato nel consiglio comunale di ieri sera e la risposta dell’amministrazione non c’è stata perché il delegato sulla problematica degli uccelli era fuori città ed è l’assessore al verde che quasi sicuramente convocherà un esperto in materia. Non poteva mancare una vignetta perché con questi ispiratori politici tutto è più facile e infatti il nostro Peppone in attesa di una soluzione armato di lupara ma senza cartucciera,perché in fondo in fondo è un bonaccione e non vuole fare male a nessuno, e con un abbigliamento da cacciatore va a spasso con il suo cagnolino, che di caccia non è ,ma sempre cane è e la natura dei cani,piccoli o grossi che siano è sempre quella,cioè ACIDDARU è .E Peppone vedendo il barboncino che gioca con il volatile per dissuaderlo a lasciare le zone frequentate elabora un pensiero …SI NUN PIGGHIA CUNIGGHIA …PIGGHIA ACEDDI . E un altro pensiero,quello risolutivo ,occupa la mente del nostro primo cittadino: ASPETTANDO SUPERQUARK..cioè il ritorno dal Brasile dell’assessore al verde, ideatore e presidente della super squadra che collabora con Piero Angela, carico di mini pannolini per i volatili ,mini palette monouso e farmaci Dissenten, ovviamente coadiuvato dal suo fido aiutante, per porre fine alla sporcizia presente nel nostro paese . Una piccola considerazione è d’obbligo. Le tragedie hanno un inizio lieto e una fine tragica e le commedie hanno un inizio triste e una fine lieta . Quest’amministrazione è partita male e questo è un buon segno perché può diventare una bella commedia a lieto fine e la speranza è l’ultima a morire e ci auguriamo però che non stia proprio a centro,cioè una tragicommedia.