149


clicca sull'immagine per ingrandire

L’Italia è un paese di giocatori e i nostri governanti ne sono consapevoli e infatti è vietato il gioco d’azzardo,le scommesse clandestine e tutto ciò che gioco è .Non hanno dato l’autorizzazione all’apertura di altri casinò inducendo però la maggior parte degli italiani ad emigrare nei week-end in altri stati dove esistono i casinò ,vero affare e specchio per le allodole.Un esempio è il casinò di Malta ,considerato una meta di pellegrinaggio per tantissimi catanesi e spiegare le ragioni per le quali non si aprono altri casinò è semplice:gli interessi di alcuni ,che non sono dei signor nessuno dentro i casinò d’italia ,e non solo, limitano ed impediscono l’apertura di altre sale.In poche parole:un casinò a Taormina affonderebbe quello di Malta,dove si vocifera che ci sono interessi di nostri connazionali.I governi italiani però sono stati furbi e hanno sfruttato questa vena aurifera del gioco con giochi autorizzati quali il lotto,il superenalotto,il gratta e vinci,la lotteria Italia le scommesse,la tris,giochi in tv e dulcis in fundo l’ultimo governo ha fatto un decreto dove l’estrazione dei numeri del lotto avviene tre volte a settimana e si sta organizzando per creare una rete di piccoli casinò introducendo in bar e tabaccherie delle slot machine che miseramente hanno una vincita massima di cinquanta euro.Nelle televisioni da alcuni anni impazza il gioco più stupido che si sia mai visto e che un po’ puzza ,il tanto famoso AFFARI TUOI adesso condotto dal cantante Pupo,un ex giocatore d’azzardo e il programma è seguitissimo da milioni d’italiani ,i quali considerano il gioco una sorte e ad essa si affidano e accettano anche la malasorte e non si adirano tanto come quando vedono appiccicata sul parabrezza una multa maledicendo l’amministrazione.Il giocatore incassa ,accetta la perdita al gioco e se impreca offende tutto il divino e le generazioni di chi gli sta di fronte,ma non pensa minimamente che il gestore del gioco non perde mai e non sente puzza di bruciato. La nostra novella amministrazione distintasi tanto per le iniziative siino ad ora intraprese,vedi Superquark, ha detto basta alla problematica relativa alle bollette dell’acqua del 1999 e del 2000,alle sentenze del giudice di pace,alla prescrizione,alle sentenze di cassazione,ai ricorsi,agli attacchi dei sindacalisti della C.I.S.L. e soprattutto della U.I.L. ,organizzando per martedì prossimo 31 gennaio alle ore 10 nella stanza del sindaco un gioco…IL GIOCO DELL’ACQUA molto simile ad affari tuoi condotto dal nostro Peppone nelle veci di Pupo,con un atteggiamento alla Bruno Vespa, coadiuvato da alcuni membri della giunta,da un consigliere comunale,da un precedente amministratore e creatore di questo puzzle e dal Presidente del consiglio comunale in qualità di rappresentante del consesso cittadino e sotto la regia di un esperto politico di lunga data militante nello stesso partito di un ex ministro esperto di giochi in tv. E in rappresentanza dei partinicesi è stato chiamato un personaggio molto noto nella nostra città ,il quale avendo vissuto per tanti anni nella città partenopea di pacchi se ne intende assai e anche se è legato da un vincolo di parentela con il primo cittadino è l’unico che può vincere per noi questa partita.Più che affari tuoi il gioco dovrebbe chiamarsi AFFARI NOSTRI essendo il gioco totalmente invertito perché le possibilità a favore dell’utente sono una su sei perché sei sono i pacchi e uno è il pacco vincente,cioè il pacco della prescrizione dove zero è la cifra mentre gli altri sono tutti favorevoli all’amministrazione dove male che vada il pagamento è di 165 euro.Noi speriamo e confidiamo che il pacco sia quello dello zero, ma come dice la trasmissione ,la nostra unica speranza è ambaraba cicicocò. Comunque vada possiamo dire che è stato tutto un pacco .

148


clicca sull'immagine per ingrandire

“ FURBI QUESTI DEL POLO “ … dice il capo ,detto “er piacione”,della margherita… “ORA CHE LASCIANO LA CASA AUTORIZZANO IL CITTADINO A SPARARE gli risponde il quasi neofuturo capo del governo, …AI LADRI CHE TI RITROVI IN CASA rispondono all’unisono i capi gemelli del partito più forte della coalizione di sinistra e questo vociare avviene mentre i protagonisti di questa vignetta manifestano contro la nuova legge sulla legittima difesa :la quale prevede che ogni reazione di chi si sente minacciato in casa propria sia considerata “proporzionata”.Sparisce così l’eccesso di difesa per il quale spesso si veniva condannati e la nuova legittima difesa potrà essere esercitata anche in studi e negozi..Chi in casa o sul lavoro,viene aggredito o minacciato o ( e questo ci interessa di più ) crede minacciati i suoi beni può reagire con le armi “legittimamente detenute”anche uccidendo. Sicuramente al primo impatto ognuno potrà interpretare la vignetta in questo modo: la casa delle libertà dopo avere fatto e sfatto ciò che voleva nella casa degli italiani per cinque anni sentendo puzza di bruciato che fa? Fa una legge che autorizza a sparare ai ladri perché in questo modo ogni cittadino credendo minacciati i suoi beni,compresa la res publica cioè lo Stato o la “ CASA degli ITALIANI “, dal governo retto dal popolo per mezzo di delegati,può sparare a ogni ladro che si ritrova in casa e non c’è nessuna immunità che protegge dalle pallottole.
L’interpretazione è soggettiva e si presta alla fantasia di chi la osserva e non c’è un manuale che spiega la vignetta.A detta dell’autore ,cioè Giovanni Guerra, i futuri inquilini non essendo avvezzi alla violenza per tante ragioni, soprattutto culturali , non accettano in nessun modo di essere autorizzati a sparare ai ladri che quasi sicuramente si ritroveranno in casa e il caso Unipol è solo un esempio.

147


clicca sull'immagine per ingrandire

Ieri presso l’aula magna del tribunale di Palermo il consiglio dell’ordine degli avvocati ha premiato come migliore toga delle provincie di Palermo e Trapani la giovane partinicese Antonella Grillo in quanto è stata la migliore all’esame di abilitazione come avvocato e noi rinnoviamo i nostri auguri e un proficuo lavoro.La nostra città ,dopo il premio Maria Grazia Cutuli consegnato al nostro editore Letizia Maniaci , può essere fiera sia della toga d’oro ma anche di un altro prestigioso premio consegnato aumma aumma, cioè senza nessuna pubblicità o servizio televisivo, nei giorni scorsi ad un’altra nostra illustre e famosa concittadina conosciuta in quasi tutta Italia soprattutto per la fama ottenuta in questi ultimi anni per avere intrapreso una lotta giudiziaria contro gli ambientalisti e una tv locale . E in un processo giuridico attore è colui che prende l’iniziativa del processo e si contrappone al convenuto, la persona citata in giudizio:cioè il querelante è l’attore ed il convenuto è il querelato. Possiamo affermare con certezza che la signora è veramente un osso duro perché è uno strenuo difensore dei propri interessi e del proprio patrimonio e ciò è legittimo ed è un proprio diritto sacrosanto .Guai se non fosse così ! La legge italiana prevede però pure i doveri ed in questo caso il dovere è che ogni cittadino o turista o passante casuale di Partinico ha il diritto di respirare un’aria pulita.Questa vignetta non fa altro che rappresentare ciò che è avvenuto.La signora al centro è stata premiata da un anziano avvocato in rappresentanza dell’ordine degli avvocati con un oscar ,un fumaiolo d’oro zecchino, come miglior cliente degi studi legali in quanto la stessa ha superato tutti i records nella qualità di querelante o attore o meglio attrice(si contano circa 300 querele) ed ha dato tanto lavoro a decine di avvocati,messi e impiegati del tribunale e contemporaneamente all’ordine in quanto lo stesso ha una provvigione sulle parcelle emesse da ogni legale.Si calcola che i suoi dipendenti in materia legale siano più numerosi degli operai presenti nella sua fabbrica.L’indotto di questa querelle giudiziaria è in continua crescita.In poche parole possiamo dire che è nata una fabbrica delle querele dove esiste una vera catena di visione di video cassette ,di valutazione delle interviste e di eventuali querele.La commozione di Querelia Le Mond ,elengatissima nella sua semplicità, è visibile per l’oscar ricevuto, come visibile è l’allegro fischiettio di un avvocato , strapieno di lavoro, per almeno altri vent’anni.

146


clicca sull'immagine per ingrandire


Il cavaliere d’italia, da non confondere con il leader della casa delle libertà è un volatile che in Sicilia vive nel lago di montallegro ed è protetto non dalla lupara ma dalla LIPU ,la lega italiana protezione uccelli ed è un uccello molto socievole.Al di fuori del periodo degli amori,in cui si formano le coppie,vive in piccoli gruppi.L’uccello misura circa 37 centimetri di lunghezza e pesa da 140 a 180 grammi.Le sue zampe sono lunghissime e,in volo,superano di molto la coda.La parte inferiore del corpo è bianca mentre il dorso e le ali sono nere ,di dimensioni variabili,che ornano il corpo e la nuca nel piumaggio nuziale,essendo meno pronunciate nella femmina,permettono di distinguere i due sessi. sono pure i fringuelli, i cardinali, i ciufforossi, le allodole, le cappellaccie, gli storni, gli usignoli, gli occhiocotto, i pettirossi, i pettiazzurri, i merli, i tordi e le rondini ma la rondine è considerata scema perche crede che un fumaiolo sia un albero . A distanza di oltre 46 anni dalla sua estinzione ,il Pollo sultano,è tornato a nidificare in provincia di Siracusa.La notizia viene dalla Lipu ed è un evento straordinario ,reso possibile grazie ad un progetto di reintroduzione avviato nel 1996 dall’ INFS (Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica) ,e supportato da numerosi enti tra cui la provincia regionale di Catania.La notizia è stata accolta con soddisfazione dall’Assessore Regionale al Territorio e Ambiente della Regione Sicilia. Tanto per capirci…mentre la Lipu,l’INFS ,gli animalisti di tutto il mondo,gli enti regionali e nazionali proteggono i volatili e lottano contro l’estinzione degli stessi,cosa succede nella nostra Partinico? Due consiglieri comunali interpellano il sindaco in consiglio comunale affinché il primo cittadino trovi una soluzione per eliminare ,non i volatili,ma le loro feci che sporcano i marciapiedi sottostanti gli alberi dove gli uccelli si annidano.Risate a non finire per l’argomento trattato nel consiglio comunale di ieri sera e la risposta dell’amministrazione non c’è stata perché il delegato sulla problematica degli uccelli era fuori città ed è l’assessore al verde che quasi sicuramente convocherà un esperto in materia. Non poteva mancare una vignetta perché con questi ispiratori politici tutto è più facile e infatti il nostro Peppone in attesa di una soluzione armato di lupara ma senza cartucciera,perché in fondo in fondo è un bonaccione e non vuole fare male a nessuno, e con un abbigliamento da cacciatore va a spasso con il suo cagnolino, che di caccia non è ,ma sempre cane è e la natura dei cani,piccoli o grossi che siano è sempre quella,cioè ACIDDARU è .E Peppone vedendo il barboncino che gioca con il volatile per dissuaderlo a lasciare le zone frequentate elabora un pensiero …SI NUN PIGGHIA CUNIGGHIA …PIGGHIA ACEDDI . E un altro pensiero,quello risolutivo ,occupa la mente del nostro primo cittadino: ASPETTANDO SUPERQUARK..cioè il ritorno dal Brasile dell’assessore al verde, ideatore e presidente della super squadra che collabora con Piero Angela, carico di mini pannolini per i volatili ,mini palette monouso e farmaci Dissenten, ovviamente coadiuvato dal suo fido aiutante, per porre fine alla sporcizia presente nel nostro paese . Una piccola considerazione è d’obbligo. Le tragedie hanno un inizio lieto e una fine tragica e le commedie hanno un inizio triste e una fine lieta . Quest’amministrazione è partita male e questo è un buon segno perché può diventare una bella commedia a lieto fine e la speranza è l’ultima a morire e ci auguriamo però che non stia proprio a centro,cioè una tragicommedia.

145


clicca sull'immagine per ingrandire



A quanto pare è vero,non volevamo crederci , ne parlava Pino Maniaci , c’erano voci di corridoio, e non avevamo dato tanta importanza alla notizia perché non ci sembrava possibile, ma adesso ne abbiamo la prova. E’ stata fatta dal comune di Partinico una convenzione con Superquark,il programma culturale ideato e condotto da Piero Angela e la formula vincente della trasmissione è scienza e spettacolo,un binomio perfetto perché come spesso afferma il noto giornalista il peggior nemico della comunicazione è la noia ,tanto per capirci è la stessa formula adottata da tele jato .E chi è stato il promotore e l’artefice di questa convenzione?E’ stato lui,proprio lui…il nostro assessore al verde e infatti possiamo dire con assoluta certezza che ne sa una più del diavolo e lo dimostra questa vignetta che altro non è che la prova inequivocabile dell’efficienza e della grande dedizione al proprio compito governativo del nostro amministratore.Ma è una novità per chi non conosce bene l’assessore al verde perché in questi pochi mesi della giunta Motisi abbiamo notato con piacere l’impegno assunto da Provenzano e soprattutto l’apertura mentale nel gestire il verde pubblico convocando le associazioni ambientalistiche e gli scouts,dimostrando di attuare una politica dove il coinvolgimento dei volontari altro non è che la prova che la cosa pubblica non è un patrimonio privato di chi lo amministra. La collaborazione con Superquark altro non è che la costituzione di una una squadra speciale composta da operai specializzati prossimi al patentino di sommozzatori, il cui compito è quello di studiare la vita,i comportamenti e le malattie delle oche,dei cigni e delle anatre che vivono nel laghetto di villa Falcone.E quando giorni fa è morta un’anatra nel laghetto la prima preoccupazione era quella di un caso di influenza aviaria e alla velocità di superman la supersquadra dell’assessore al verde,la famosa Superquark ,è prontamente intervenuta organizzando il recupero del volatile deceduto per potere effettuare l’esame autoptico e tranquillizzare la cittadinanza dello scampato pericolo e infatti le analisi effettuate dall’istituto zooprofilattico di Palermo escludono un caso di influenza aviaria e a quanto pare l’anatra è morta per vecchiaia.Un plauso particolare va al prelevatore del volatile,un coraggioso operaio del comune,sprezzante del pericolo ,l’unico che non rifiutandosi si è prestato senza codardia ad un impresa così ardua e rischiosa andando a prelevare con mezzi di fortuna ,quali un canotto della standa, il povero volatile.E a questo intrepido eroe va la nostra stima e il nostro ringraziamento e ci facciamo promotori di una petizione affinché il primo cittadino lo premi con un encomio solenne,che lo promuova e che lo additi come esempio per le generazioni future e che lo proclami “operaio modello dell’anno “

144


clicca sull'immagine per ingrandire




Boris Pasternàk nasce a Mosca nel 1890. Dopo aver fatto il musicista si concentra totalmente nell’arte letteraria e al ritorno da un breve soggiorno in Germania e in Italia torna in Russia e comincia a scrivere senza però nessun successo editoriale ,ma la sua consacrazione a scrittore di talento è del 1957 con il Dottor Zivago ,conosciuto dai media per il capolavoro cinematografico dove il medico è interpretato da un bravissimo Omar Sharif.. Il protagonista del romanzo è Jurli Andrèevic Zivago,un medico che,dopo aver combattuto nella prima guerra mondiale rientra a Mosca per salvare i suoi familiari dalla rivoluzione russa.Zivago si rifugia con la moglie e il figlioletto in un paesino sperduto sui Monti Urali e qui incontra Lara,crocerossina impiegata nel suo stesso reparto ospedaliero: tra i due nasce un amore interrotto dalla cattura del dottor Zivago da parte dei partigiani russi.Al suo ritorno dopo la fine della rivoluzione ,non troverà la moglie ad aspettarlo,ma Lara. Una storia d’amore raccontata attraverso le poesie che il protagonista scrive per la sua amata,ma anche e soprattutto il simbolo della lotta culturale di sinistra di quel periodo. E noi a Partinico abbiamo il dottor Divago che in questa vignetta ha alcune cose in comune con il medico russo : la professione e la pelliccia di zibellino della famosa pellicceria Lino ubicata nell’interland milanese e prossima ad aprire uno stabilimento nella nostra Partinico,dove non mancano questi piccoli mammiferi . Il cagnolino ,invece altro non è che un accompagnatore ,per dare un tocco di nobiltà e aristocrazia a un dottore così elegante . E ai furbetti del quartiere o del paese sempre pronti a fare delle illazioni o a dare un’identità al barboncino color miele dicendo è tizio o è caio possiamo dire con certezza che l’animale domestico non rappresenta nulla e ai piccoli Iago Shakesperiani diciamo che non ci è dato saperne, ne è evidente perché il cagnolino non avendo ancora fatto la pipì non ha assunto nessuna posizione, l’esatta identità sessuale.Si deduce che al 50 per cento potrebbe essere una cagnolina. Perché Divago? Perché divagare è errare,uscire dalla retta strada,saltar di palo in frasca,svariare,distrarsi,svolazzare e fuorviare.Caro Dottor Divago ,dovresti andare nella direzione indicata dal segnale dove c’è scritto Programma Elettorale perchè abbiamo avuto fiducia in te e ancora c’è speranza e non farti catturare come il Dottor Zivago uscendo dalla retta via sennò rischi al tuo ritorno di non trovare nemmeno la crocerossina Lara ad aspettarti.

143



clicca sull'immagine per ingrandire




Fratelli d’Italia,

l’Italia s’è desta,

dell’elmo di Scipio s’è “cinto la” testa.

Dov’è la vittoria?

Così cantano i cadetti .cioè gli ufficiali della Marina Udiccina travolta a livello regionale da una tempesta giudiziaria e a livello locale da un tifone elettorale dopo la recente sconfitta delle ultime elezioni a sindaco e a presidente del consiglio comunale nella nostra imprevedibile e particolare cittadina. Dov’è la vittoria ? infatti canta il superpolitico deluso dagli inciucci fatti da novellini consiglieri comunali che non sono stati affatto influenzati dal potere della corazzata dell’U.D.C. perché ormai i politici nascono già con i denti per afferrare meglio o azzannare ciò che gli capita fra le mani senza nessun rispetto per il nonnismo politico. Tano…non c’è più rispetto. Ma i veri protagonisti di questa vignetta sono due politici di primo piano e di lungo corso, cioè i due Totò,padri e padroni del partito in Sicilia che in questa scultura di marmo travertino diventano un tutt’uno e non sono altro che un monumento all’U.D.C. e la sigla non sta per Unione dei Democratici Cristiani e Democratici di Centro ,ma bensì per Unione Dei Caduti ,un partito ormai famoso per gli scivoloni e le cadute,non di stile però, di tanti onorevoli,assessori,sindaci, consiglieri comunali e manager che hanno intorbidito le acque limpide e chiare di questo partito ultimo erede legittimo di Don Sturzo. E ci vuole forza a sopportare tante avversità come quelle che sta affrontando il nostro Presidente della Regione,anche lui travolto da tante vicende giudiziarie e, perdinci, non sono bazzecole o problemi facilmente risolvibili o querele come quelle di S.Pino Martire ,ma sono delle vere rogne che non fanno altro che rallentare il processo di costruzione dell’isola . Caro Presidente ,continua a fare politica nel solo modo che conosci e non cambiare rotta con slogan dettati dalla coscienza altrui e siamo sicuri che tutta la Sicilia ti sarà grata perché con te candidato nuovamente alla Presidenza ci sarà la vittoria. Forza Totò e tanti auguri a Rita:

142


clicca sull'immagine per ingrandire


“St’assessura nova mi piaci assai .Putemi decidiri nuatri cu ‘nn’avi assistiri rintra.”
“Speramu ca unnè comu cu u sinnacu…ca ni vutamu unu e a cumannari è n’avutru”.

Queste sono le parole pronunciate dai due personaggi protagonisti di questa vignetta dove l’assessore alla solidarietà, la pimpante e pepata Pasionaria della politica partinicese piace tanto al vedovo anziano e gli piace assai la lodevole iniziativa della bella Mimma che consiste nel far decidere agli stessi anziani quale cooperativa o associazione debba occuparsi di loro… come se gli stessi avessero un telecomando per decidere.Non c’è che dire… l’assessore vestendo i panni dell’amministratore non fa una grinza e l’abito aderisce perfettamente al suo phisique de ròle. L’altro vedovo ,pur essendo speranzoso ,è più cauto e più prudente e si augura che non si ripeta la solita storia,come quando abbiamo scelto il sindaco pensando che fosse il nuovo manager della della nuova amministrazione coadiuvato da tutte le forze del centro sinistra e invece,ahinoi, è solamente il pilota di una scuderia dove il proprietario,il presidente.l’azionista e il direttore sportivo è uno solo e chi vuole intendere intenda. NNI VOTI UNU E TI NNI RITROVI N’AVUTRU e la cosa bella è che l’altro senza l’uno avrebbe fatto l’osservatore o il pensionato della politica perché è all’uno che la cittadinanza ha dato fiducia e non all’altro. La solita storia è che non si crei,speriamo all’insaputa dell’amministrazione comunale,un cartello delle imprese e delle cooperative ,le quali legate tra di loro” per vivere bene”, diano vita a un monopolio ….dove …DUNNI TI VOTI VOTI CI SU SEMPRI IDDI. E la scelta degli anziani allora sarebbe solo illusoria …perché caro assessore…fatta la legge scoperto l’inganno.La invitiamo a proseguire,non solo con carte e documenti, la sua lotta contro lo sfruttamento degli indifesi e dei deboli.

141


clicca sull'immagine per ingrandire


Maria “tri mutura” avia a Cola u ‘ntisu,Cicciolina avi a Riccardo Schicchi…l’ex marito di Eva Henger,gli udiccini di Partinico hannu a Totò…Cintola o Cuffaro…non fa differenza. In poche parole chiunque ha un protettore,ma c’è una netta differenza tra il protettore in carne e ossa e il santo protettore come San Michele o Santa Lucia…chidda da cuccia…tanto per capire.Nel nostro paese il 6 Novembre si celebra la figura di San Leonardo,nostro patrono e protettore dei carcerati…strana coincidenza…dato l’afflusso di nostri concittadini nelle patrie galere è stato forse scelto a tavolino dai nostri avi?In un altro servizio ci occuperemo di San Leonardo e le ragioni per cui è stato scelto come nostro patrono.Per nostra fortuna però la Parrocchia di tale santo è retta da Monsignor Salvatore Salvia che con grande dedizione ha dato vita,dopo tanti anni,alla congregazione e alla processione di San Leonardo,come se fosse il suo santo preferito. per la precisione come ben potete vedere nella vignetta altro non è che San Pino Maniaci Martire e protettore dei querelati .Da oggi in poi il 30 Dicembre questo santo sarà nei calendari di tutta Italia perché stamane davanti ai cancelli della distilleria e alla presenza di tanti amici e passanti ma soprattutto di Querelia Le mond e del suo legale di fiducia ha fatto uno streap tease perché alla duecentesima querela ha detto basta a questa strategia attuata dal colosso imprenditoriale al solo fine di perseguitare e quindi rallentare il processo di antinquinamento intrapreso da Tele Jato.Se si calcola che una querela occupa un tempo di dieci giorni,si può,senza ombra di dubbio affermare che duemila saranno i giorni (di 24 ore piene)che Pino Maniaci dedicherà ai suoi guai giudiziari togliendo del tempo prezioso a un tg ricco di notizie e di verità. Caro avvocato Rosso,nudo c’è perché si è spogliato e il suo conto corrente bancario e i suoi beni sono solo in quella materia grigia che chiamiamo cervello e crudo ci rimane perché non riuscirai a cuocerlo con tutte le leggi che conosci e se per qualche errore o ritardo nella presentazione dei documenti delle tante querele…na querela l’avissi affunnari…perché ne basta una…MITTEMU UN BANCAREDDU ‘NNA CHIAZZA e siamo sicuri che l’aiuto non ci mancherà. Toh! chi si rivede! La spazzatrice del Comune di Partinico è tornata nel proprio territorio e questa è una buona notizia…da Favignana allo spiazzale della distilleria.Il sogno del verde ecologista si è avverato.Sta spazzando la distilleria? O i viali della stessa?A ogni telespettatore una personale interpretazione. La vignetta e il relativo servizio sono visibili nel sito www.telejato.it

140


clicca sull'immagine
per ingrandire.

Cento colpi di spazzola
Riviste,quotidiani, tg e programmi televisivi da almeno due settimane non fanno altro che presentare il film più visto attualmente nelle sale cinematografiche e la pellicola in questione è MELISSA P. prodotto dalla bella attrice Francesca Neri e interpretato dalla giovane attrice spagnola Maria Valverde.Il film narra di un adolescente che perde la verginità e delle avventure a luce rossa delle quali la stessa è protagonista …… . ..e dato che siamo una tv seria e con radici cattoliche…vedi i nostri collegamenti a tele pace… … e soprattutto per non urtare la sensibilità di qualche nostro telespettatore che considera volgare pure una bella ballerina…non manderemo in onda neppure un’immagine del film che è tratto dal best seller “ CENTO COLPI DI SPAZZOLA PRIMA DI ANDARE A DORMIRE scritto un paio di anni fa dalla scrittrice catanese Melissa Panarello.Dopo un’estenuante giornaliera maratona di sesso e di sensi di colpa MELISSA si dava ogni sera davanti allo specchio cento colpi di spazzola prima di andare a dormire…e proprio in riferimento a questo libro Giovanni Guerra ha elaborato una vignetta dove coprotagonista è la SPAZZATRICE della nettezza urbana del comune di Partinico ….si….proprio quella famosa spazzatrice di cui si è parlato tanto sia in consiglio comunale che a tele jato ,perché ….parole dell’assessore capo operaio all’ambiente … è stata portata personalmente dallo stesso in un’officina della città di Marsala. Ora vi chiederete… ma che ci azzecca,come direbbe Antonio Di Pietro, Melissa P. e la spazzatrice del comune di Partinico?Ci azzecca…ci azzecca perché è vero che l’assessore ha imboccato l’autostrada Palermo-Trapani alla guida dello spazzolone ma al bivio Marsala – Trapani ha proseguito per Trapani….è andato al porto,si è imbarcato ed è approdato nella bellissima isola di Favignana …….PER ANDARE A SPAZZARE i viali di una villa di proprietà del suo mentore politico comodamente seduto in una bella poltrona di vimini. E a guidare il mezzo è molto bravo… infatti si narra di una leggenda metropolitana dove l’assessore-conducente spesso spazzolava alcune strade cittadine .A modo suo emulava Melissa P. perché altro non poteva spazzolare dato il suo look alla tenente Kojak.Ma quelli dati a Favignana saranno i suoi ultimi CENTO COLPI DI SPAZZOLA …PRIMA DI ANDARE A CASA?