190 - residenza onoraria



Sicuramente non è il “ WOLF RISOLVO PROBLEMI “ del film Pulp Fiction interpretato magistralmente dall’attore Harvey Keitel ma di una cosa siamo sicuri e ne abbiamo la prova…qualche problema lo risolve.Non sarà veloce come Superman,non è Einstein e ancora non sa se è di destra o di sinistra ma gli dobbiamo dare merito che battendo i pugni sul tavolo e picconando a destra e a manca ha ottenuto un risultato non indifferente per quanto riguarda i 108 alloggi e la prova è sotto gli occhi di tutti.Ebbene si…il consigliere comunale creato dall’inefficienza delle passate amministrazioni e reso visibile da tele jato soprattutto per le sue polemiche con l’ex assessore Rizzo Puleo avrà la residenza onoraria delle Case Gialle di via Ungaretti con un unico obiettivo…RISOLVERE IL PROBLEMA.
Andreotti,a detta dei pentiti,disse che di Tano Badalamenti ne avrebbe voluto uno per ogni angolo di città.A Partinico di Andrea ce ne vorrebbe uno in ogni complesso di case popolari perché purtroppo per ottenere ciò che ti spetta…”A FARI SEMPRI BATTARIA”.

189 - Pecoraro



Domani 4 febbraio nel Palazzo del Carmine avra luogo il secondo convegno comunale della Margherita e si rinnoveranno tutte le cariche del partito compreso il presidente.I candidati alla presidenza sono Bartolo Parrino e il capogruppo consiliare Renzo Di Trapani sostenuto da ben 6 circoli locali alcuni dei quali come Lo Baido,Pecoraro e DI Dia che sino a poco tempo fa erano critici ed allergici al gregge e ai cani pastore. Bartolo Parrino... purtroppo accade molto spesso che la donna è mobile. . ..

La donna è mobile
Qual piuma al vento,
Muta d’accento
E di pensiero.
Sempre un amabile
Leggiadro viso,
In pianto o in riso,
E’ mensognero.
E’ sempre misero
Chi a lei s’affida,
Chi le confida,
Mal cauto il core!
Pur mai non sentesi
Felice appieno
Chi su quel seno,
non liba amore!

188 - GRANArolo



Mungere significa sottoporre alla mungitura, manuale o meccanica,le femmine di animali lattiferi allo scopo di ricavarne il latte. E se il latte crudo viene prodotto esclusivamente in stalle conformi a rigorose regole sanitarie da mucche selezionate ed alimentate nel modo più naturale il latte è ottimo,anzi è di ALTA QUALITA’ e se due più due fa quattro…il latte è GRANArolo ed è della Linea ViviVivo essendo un prodotto Pro-Bios,cioè ... Per la Vita
ViviVivo è una linea di alimenti probiotici messa a punto da GRANArolo per coloro i quali ricercano benessere e non amano le rinunce; tali alimenti sono arricchiti con fibre naturali e fermenti probiotici e arrivano vivi e attivi fino all’intestino dove contribuiscono ad arricchire e quindi equilibrare la microflora intestinale “dando tanto” a chi è alla ricerca di un’azione benefica.
Il miglior latte,senza ombra di dubbio, è quello brianzolo e la miglior vacca e la mucca caroLINA e nel 2007 lo spot sarà realizzato …data L’ALTA QUALITA’… in un aula consiliare dove l’ alimento probiotico è vitale.

187 - pro lino - pro elio - polonio



Il Polonio 210 è un raro metallo radioattivo ed è almeno 72000 volte più pericoloso del plutonio.Il padre dell’agente russo ucciso da una dose letale di polonio ha dichiarato,durante i funerali del figlio,che il metallo non è solamente una minibomba atomica bensì un potentissimo ordigno politico e infatti gli scienziati dell’agenzia internazionale delle Nazioni Unite hanno deciso di rivedere la classificazione del polonio finora considerata arma “non probabilmente pericolosa”.E sicuramente sarà classificata come ordigno terroristico e distruttivo..Il polonio lo si può comprare solo dallo stato russo e lo produce l’agenzia atomica federale Rosatom vendendolo attraverso una propria multinazionale .E’ molto usato nel campo dei fertilizzanti e purtroppo è uno dei 4mila composti nel fumo di sigaretta .Sino a pochi giorni fa si poteva acquistare tramite internet al prezzo di sessantanove euro e per una dose letale il costo si aggirava all’incirca ad un milione di euro.
Il Polonio 210 adesso viene considerato come Attila…dove passa lui non cresce più l’erba e prova ne è la contaminazione di questo metallo tanto da indurre la polizia londinese a fare una mappa dei luoghi contaminati.
Sorge un dubbio.I politici senza tabellone,cioè Toti Costanzo e Ottavio Puleo considerano le altre due fazioni,cioè la pro Lino e la pro Elio come il polonio 210 o invece pensano a ben altre soluzioni ?

186 - allo stadio



ALLO STADIO …
Caro Lino non ti fanno entrare allo stadio locale perché il biglietto che hai pagato era falso o quantomeno scaduto e a volte conviene essere portoghesi per due ragioni : o perché scavalcano la recinzione senza essere controllati o perché sono del Portogallo e quindi più furbi dei lombardi in quanto arrivano prima.
Caro Lino è cambiata la musica e devi fartene una ragione come d’altronde purtroppo se ne sono fatti una ragione anche coloro che hanno assistito ai voltafaccia di alcuni improvvisati predicatori che quasi quotidianamente apparivano nei teleschermi di telejato difendendo i diritti dei commercianti locali ed erano aranci amari per te e per chi ti sosteneva .La politica purtroppo è uno sport center nel nostro paese nel senso che si creano delle tifoserie come nello sport e diventa una parte centrale nelle discussioni più o meno animate senza essere per niente obiettivi e neppure coerenti.E questa incoerenza diffusa non produce altro che malapolitica.
Caro Lino...sei fortunato perché accanto a te hai sempre degli amici pronti a tutto e se come diceva nel Maurizio Costanzo Show il mitico Angelo Massimino (presidente del Catania calcio)….c’è chi può e c’è chi non può … . .l’amico Saverio…può .
E al piu presto allo stadio ci sara’ fermento.

185 - valvassori e "varvazzini"



“ A tal signore magnifico io,il tale.Poichè si sa benissimo da parte di tutti che io non ho di che nutrirmi o vestirmi,io ho richiesto alla pietà vostra,e la vostra benevolenza me lo ha concesso,di potermi affidare e accomodare al vostro mùndio,e così ho fatto;cioè che tu debba aiutarmi e sostenermi,tanto per il vitto quanto per il vestiario,secondo quanto io potrò servire bene e meritare;e,finché io vivrò,ti dovrò prestare il servizio ed ossequio dovuti ad un uomo libero e non potrò sottrarmi per tutta la mia vita alla vostra potestà o mùndio,ma dovrò rimanere finché vivrò nella vostra potestà o protezione”.
Questa è la dichiarazione di vassallaggio che si faceva con una solenne cerimonia di investitura alla presenza sella corte e spesso anche del popolo.Questo è un giuramento di fedeltà assoluta molto simile alla classica “puncitina mafiosa” e il vassallo si inginocchiava ai piedi del suo signore giurandogli fedeltà dichiarando: “ EGO SUM HOMO TUUS “(cioè EU APPARTEGNU SULU A TIA E PI SEMPRI ) e se veniva meno al suo giuramento era dichiarato fellone,cioè traditore.
I protagonisti della vignetta non sono i vassalli bensì i valvassori e i valvassini o più precisamente per come si dice in dialetto …” I VARVAZZINI “.I valvassori erano i vassalli dei vassalli, specializzati nel riscuotere tributi,tasse e bollette e anche loro prestarono obbedienza e fedeltà al signore e lo servirono come soldati in groppa a cavalli non proprio di razza,ma pur sempre quadrupedi.I varvazzini erano invece i vassalli dei valvassori che più che cavalieri a cavallo erano “RONZINARI A RONZINO “ ed il nostro Renzino,a scanso di equivoci, rimane Renzino perché RONZINO KIM è solamente un gioco simulatore brevettato dal signor kim per consentire agli aspiranti varvazzini di allenarsi a galoppare.
Il feudalesimo o Eliocrazia nacque a causa delle guerre civili e alla crisi dell’Impero “GIORDANO” e un senso di insicurezza invase il nostro territorio.La società durante le ultime amministrative ,cioè all’inizio del medioevo,vide riemergere da un lungo letargo molti politici nostrani uniti e motivati a causa delle invasioni dei barbari che per un quinquennio governarono e portarono il paese nel caos più totale.E i primi valvassori e varvazzini, approfittando della debolezza e delle divisioni del nemico furono considerati degli eroi ma con il passare del tempo persero la genuinità e la forza che avevano originariamente..Rimaneva sostanzialmente solo il potere ..E sarà proprio questo feudalesimo politico fatto di scudieri,valvassori e varvazzini che cancellerà definitivamente le speranze di chi ha creduto in un progetto politico ed in una coalizione bravissima a parlare e purtroppo insufficiente ad operare.Dopo l’eliocrazia,nata esclusivamente dalle ceneri di Giordano e dalla verginità amministrativa del sindaco Pippone, il centro sinistra diviso e lacerato dovrà aspettare decenni per riuscire a governare nuovamente una città destinata a soffrire nei secoli a venire.

184 - Commissario "Magret"



L’estro e la fantasia di Georges Simenon hanno dato vita al famoso commissario Maigret e tantissimi sono stati i romanzi dove il commissario è stato protagonista .Maigret era enorme e di ossatura robusta e il suo aspetto esteriore non cambierà mai e di lui rimangono impressi nella memoria l’immancabile pipa,il cappello, un pesante cappotto e l’andatura massiccia.
Nel grande schermo il commissario è stato interpretato magnificamente da un mostro del cinema come Jean Gabin e da altri attori più o meno bravi,ma l’attore che si associa automaticamente al commissario e che lo stesso Simenon affermò in più di una occasione essere il suo Maigret altro non era che l’indimenticabile Gino Cervi.
Oggi 10 novembre 2006 dentro Alleanza Nazionale si terrà un’assemblea convocata dal neo commissario Vincenzo Di Trapani e siamo sicuri che applicherà il cosiddetto “metodo Maigret” e tale metodo consiste nel conoscere l’ambiente in cui il delitto è stato commesso e le abitudini e il genere di vita degli uomini che vi sono coinvolti e soprattutto entrare nella psicologia dei personaggi coinvolti senza farsi influenzare .Molte volte i colpevoli delle inchieste di “MAGRET” erano delle persone umili che violavano la legge solo perché spinti dalla necessità di sopravvivere e in Magret non vi era mai un momento di arroganza o di applicazione cieca della legge e spesso chiudeva un occhio quando si trovava di fronte a casi umani veramente pietosi .Il Magret di Alleanza Nazionale non userà metodi arroganti e sicuramente non si farà influenzare da Mimmo “Sorvegliato Speciale “ guardato a vista dall’ispettore Totino.La sua indagine sarà psicologica e immedesimarsi nel personaggio indagato è praticamente impossibile perché i due sono come l’acqua e l’olio e …NUN SI PONNU AMMISCARI e per questa ragione il partito di Fini è diventato a Partinico il partito del gambero,nel senso che come i gamberi ha una camminata all’indietro.I sospetti di Magret non sono infondati perché sarà pur vero che il Sorvegliato Speciale non ha condiviso la scelta autonomista del fratello Enzo, ma è altrettanto vero che i due fratelli sono siamesi del voto e della vita politica e mai e poi mai potranno separarsi.Sul cambio di rotta del consigliere provinciale tritato e affumato dalla pipa di Magret possiamo solo dire che da un partito nazionalista come AN è passato ad un partito autonomista come l’MPA.
Coerenza docet….

183 - sul nido del cuculo



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Il cuculo è un uccello migratore ed ha una lunghezza di 33 centimetri,la coda lunga e le ali appuntite ed affilate e quando è in volo viene confuso con lo sparviero,un leader dei rapaci.
Il cuculo vive nei boschi e non prepara il nido,non cova le uova e non nutre i piccoli ed è famoso per questa sua strana abitudine.Ogni femmina sorveglia un vasto territorio alla ricerca di nidi in costruzione e poi individua il momento della posa delle uova da parte dell’uccello proprietario del nido.Sceglie il momento in cui il nido non è abitato,toglie un solo uovo e vi depone il suo.In un paio di giorni in altrettanti nidi depone una quindicina di uova che si schiudono dopo 12 giorni e i giovani cuculi nascono contemporaneamente o prima dei compagni di nido.Il pulcino di cuculo,cieco e nudo,con un impulso istintivo si libera delle altre uova o degli altri pulcini gettandoli fuori dal nido e rimanendo solo e quindi come unico padrone del nido verrà nutrito e allevato dai genitori adottivi per circa tre settimane.
Il cuculo quindi è un prepotente che ama fare terra bruciata a spese dei suoi simili indifesi ed innocenti e allora Giovanni Guerra in questa vignetta semiseria dal titolo:”telejato… la tv che volò sul nido del cuculo” disegna l’escursus televisivo della pestifera emittente partinicese e formula le seguenti domande : immaginate uno che sfida il cuculo e che vola sopra il suo nido usurpato?immaginate uno che continuamente rompe le scatole e più precisamente a qualcuno che tanto ha fatto per sopravvivere nutrendosi dell’altrui sacrificio?Ebbene si…c’è un pazzo a 360 gradi di nome Pino Maniaci che di mestiere fa il cronista d’assalto ,l’editore e il giornalista di una tv anomala e pazza perché non pratica affatto la sudditanza nei confronti dei poteri forti.La sua vita è la sua piccola tv e siamo sicuri che se si sottoponesse ad una radiografia si vedrebbero benissimo come organi vitali un microfono ed una videocamera.Uno che fuma 60 sigarette al giorno,sale le scale velocemente siino al secondo piano della sua emittente almeno 30 volte al giorno e i suoi pasti sono cioccolattini non è una persona normale.Si interessa a tutto e a tutti ed è in grado di reperire cinque litri di sangue per un’operazione chirurgica urgente o di fare rimpatriare la salma di un povero extracomunitario nel paese natio tramite un appello ai propri telespettatori ; ultimamente si è pure specializzato negli incontri tra cagnolini scomparsi e rispettivi padroncini. E come un paparazzo e senza nessuna esitazione va girando per le nostre zone denunciando la mala amministrazione di destra o di sinistra ed è diventato lo spauracchio del cuculo della politica,degli affari e della mafia.E il bello è che è attratto inconsapevolmente dalla materia che tratta al punto che quando fa un’intervista o un servizio televisivo si leggono benissimo nei suoi occhi le parole “mon amour”; e state certi che nella vignetta il suo pensiero non è rivolto al film che la Mon Amour film sta girando su telejato dal titolo ancora provvisorio:”La tv più bella del mondo”. Sua figlia Letizia si rende conto che la realtà non è un film e non è da tutti avere il coraggio e la spregiudicatezza di riprendere con la telecamera tutto ciò che avviene ed il cameraman (in questo caso camerawoman) è un anello importante del giornalismo televisivo sennò non sarebbe una tivù ,bensì una radio. E questa è una delle ragioni per la quale Letizia Maniaci ha avuto il premio Maria Grazia Cutuli.
Il titolo della vignetta è ispirato al famoso film “Qualcuno volò sul nido del cuculo” del 1975 di Milos Forman con Jack Nicholson solamente per la pazzia lucida che accomuna Pino Maniaci al protagonista e per il nido pericoloso del cuculo che nel film è il manicomio lager e non per i poveri pazzi internati che sono solamente cuculi per la sola ragione che vengono nutriti e curati male da coloro che non sono i propri genitori.Pino Maniaci come Jack Nicholson si è reso conto che “ i pazzi certificati “ non sono poi molto più pazzi di tanta gente che vediamo nella vita politica e sociale di tutti i giorni e i suoi tentativi di cambiare il sistema sarà un’impresa ardua e difficile.

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Il partito dei vari Casini e Buttiglione ha organizzato dal 14 al 17 settembre C’ENTRO in FESTA, una grande kermesse a Fiuggi dove gli argomenti principali saranno “valori e idee”per la nuova guida dell’Italia. Fiuggi non è scelta a caso perché ,come per i cattolici che almeno una volta all’anno devono confessarsi ,gli udiccini almeno una volta all’anno devono depurarsi con un’acqua miracolosa che ristabilisce un equilibrio psicofisico avendo effetti positivi sulla sfera intellettuale ed emozionale.Fiuggi è come un carica batterie dei cellulari o una revisione delle automobili ed in questo caso “ricarica la mente”dei nostri politici.
L’on. Lorenzo Cesa come segretario nazionale dell’udc ha spedito migliaia di cartoline a tutti i simpatizzanti del partito invitandoli alla festa.
Nelle nostre zone invece le brochure sono personalizzate e ad invitare i centristi sono i politici locali e Totò Cuffaro ,uno dei maggiori azionisti di Casini.La foto è suggestiva e molto bella e dimostra che l’udc è il partito più buono d’Italia perché, oltre alla margherita, ama tutto e tutti in tutte le lingue.In francese ama l’Europa facendo parte del partito popolare europeo.In lingua inglese ama pure Corleone e i corleonesi e la prova è, che tramite il segretario provinciale Totò Cianciolo, approva in pieno la sfiducia dei consiglieri udiccini nei confronti del sindaco non corleonese di Corleone on. Ciccio Nicolosi; e altra prova è che i corleonesi, titolari del logo I LOVE CORLEONE si sono rivolti all’amico Totò Cuffaro per rivendicare la paternità del marchio.L’udc ama pure il ponte , che oltre ad essere più italiani, ci consentirà più facilmente di avere rapporti commerciali “cu i cucini calabrisi.”
Una nota ed un rimprovero pero è d’obbligo:la prossima volta che posate per una foto controllate bene l’immagine che ne esce.Vito Di Marco non deve fare sempre “U TRIRICINU ‘NNA L’OVU” mettendosi sempre in mezzo . La foto è alquanto equivoca dato che il consigliere.Russo essendo più alto ha coperto la parte finale della scritta” Europa” e precisamente le ultime due lettere, e così ingiustamente molti potranno pensare che l’udc più che l’Europa ami l’euro.
Je t’aime…Euro.

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Da un TG del 07/09/2006
“Un austriaco su tre mercoledì 6 settembre rimane incollato davanti al teleschermo per seguire col fiato sospeso l’intervista di Natascha Kampusch,la giovane rimasta segregata per otto anni nella casa del suo rapitore e poi datasi alla fuga verso la libertà.Due milioni e settecentomila persone e molte di più nel mondo sono rimaste ipnotizzate dal suo sguardo finalmente svelato e dalle sue parole sospese come la sua vita.Occhi chiusi per ricordare;poi lacrime e qualche risata nervosa.Ben curata e in ottima forma,lucida e consapevole.E’ un ritratto a luci ed ombre quello che Natascha offre di sè davanti agli occhi curiosi del mondo.Quella lunga mezz’ora in tivù.ha lasciato tutti sbalorditi soprattutto psicoterapeuti e neuropsichiatri.Lei così sicura si apre in tivù forse perché durante il suo sequestro è stata quella l’unica finestra,il cordone ombelicale che l’ha tenuta in vita.Era solo una bambina quando è stata rapita.Restituita alla realtà oggi ,quasi donna,ha un forte controllo delle sue emozioni e una sorprendente proprietà di linguaggio per essere cresciuta segregata in una cella dopo anni di morboso rapporto con il suo carceriere Wolfgang Priklopil.
E’ Natascha stessa a tratti a difenderlo e poi ad accusarlo.Lei che non vuole tornare nella sua casa di bambina e ai suoi vecchi affetti,ma desidera tenere per sé quella del suo carceriere che ora non c’è più.Tante le contraddizioni.L’unica cosa che sembra chiara a tutti è lo psicodramma che è andato in onda.”

A breve un altro psicodramma andrà in onda su telejato con un’intervista scoop e protagonista sarà la nostra Natascha partinicese ovvero il nostro beneamato sindaco Peppone.
“ PENSAVO SOLO ALLA FUGA “ dirà Peppascha Kampusch segregata per parecchi anni dal suo rapitore,tale Prikeliopil, “ perché il mio più grande desiderio era la libertà e nella mia prigionia ho sofferto la fame spessissimo e in questa situazione si è capaci di pensare solo a come sfamarsi e avendo pure problemi di circolazione non riuscivo a concentrarmi. Non si riesce a riflettere se non si ha da mangiare.Prikeliopil era molto cauto,era sempre vicino a me e voleva che camminassi sempre davanti a lui quando andavamo a fare meeting e shopping e non potevo parlare con nessuno perché minacciava di uccidere le persone con le quali avrei parlato.Molte volte ho cercato,anche tramite tele jato, di mandare dei segnali alla gente,ma nessuno ha capito in che situazione mi ero cacciata e per evitare il peggio per me e per i miei concittadini ho subito in silenzio.”
Alcuni psicologi hanno detto che la fuggiasca durante l’intervista chiudeva gli occhi per ricordare,ma noi pensiamo che aveva gli occhi chiusi perché è da più di un anno che non vuole vedere più la realtà e come lei anche i suoi fidi collaboratori e pensiamo che è compito di una equipe psico-medica risolvere il problema e la cura è semplice:amministrare come se si fosse all’opposizione con una bacchetta magica e per essere più chiari:”predicare bene e razzolare bene SENZA SCURDARINI U CASINU CHI FACIAMU E TEMPI DI GIORDANU.”
Prikeliopil aveva un legame anomalo con la ragazzina e sono tanti i misteri sui suoi rapporti amorosi e in questa ingarbugliata storia c’è la sola certezza che la ragione di vita del rapitore era legata alla paura e alla sudditanza che l’adolescente aveva nei suoi confronti.Finchè c’era lei…lui era vivo fisicamente e politicamente.Scappata lei…lui era morto. E non c’è da stupirsi che Peppascha dopo la fuga ha difeso Prikeliopil in pubblico e ha voluto portare il lutto per la sua morte perché lei non odia il suo carceriere; lo chiama pure “anima cattiva” e dice che gli avrebbe volentieri tagliato la testa.Odiandolo si è innamorata del suo rapitore perché egli era ” l’unico suo punto di riferimento” e in questo caso più che di sindrome di Stoccolma si tratta di una malattia rara che colpisce,per fortuna, solo pochissime persone ed è la sindrome di Favignana e ne è affetto chi pascola in qualche gregge politico dove il pastore e padrone è uno solo….PrikELIOpil.